Terapia occupazionale

Andrea R
Andrea Bittante
TERAPISTA OCCUPAZIONALE

Ci sono solo due lasciti inesauribili che dobbiamo sperare di trasmettere ai nostri bambini: delle radici e delle ali.

Harding Carter

Assicurati di non fare mai meno del tuo meglio.

Walt Disney

Cos'è la terapia occupazionale

La terapia occupazionale è una professione sanitaria che ha lo scopo di valutare, sviluppare, riabilitare o mantenere le autonomie della vita quotidiana degli individui affetti da disabilità cognitive, fisiche, e psichiche, eliminando eventualmente anche le barriere ambientali che possono rivelarsi critiche per il raggiungimento dell’indipendenza e della partecipazione alle attività quotidiane e sociali.

L’importante non è sapere cosa non si può fare, l’importante è vedere ciò che ancora sia in grado di fare.

In Età Evolutiva, il Terapista Occupazionale si pone l’obiettivo di sviluppare e migliorare la capacità d’agire del bambino favorendo e valorizzando i suoi interessi, in un processo graduale di inclusione nei suoi ambienti di vita-casa-scuola e nei vari contesti extrascolastici.

Permettere ad ogni persona di essere protagonista del proprio benessere.

La parola occupazionale si riferisce aIle numerose attività quotidiane che concorrono alla costruzione della propria identità intorno a tre aspetti fondamentali della vita: cura del sé, lavoro/studio, hobby/gioco. L’equilibrio che ne deriva determina il benessere degli individui. Purtroppo le disabilità possono interferire in maniera più o meno severa con il raggiungimento di tale equilibrio. I terapisti occupazionali promuovono lo sviluppo o il ripristino della possibilità di partecipare all’attività desiderate permettendo il miglioramento della qualità della vita nel fare quotidiano.

Gli interventi del terapista occupazionale

Il Terapista Occupazionale attua il proprio intervento di sviluppo o di riabilitazione modificando ove necessario i fattori ambientali, progettando e personalizzando ortesi e ausili, promuovendo l’adattamento del bambino attraverso:

– A.D.L. – Activity of Daily Living per acquisire le autonomie nella cura di sé;

– Attività finalizzate di tipo motorio-funzionali per migliorare le capacità senso-motorie (coordinazione bilaterale e bimanuale, equilibrio, lateralizzazione, motricità grossolana e fine, grafomotricità)

– Attività finalizzate di tipo psico-sociale per stimolare le capacità sociali ed emotive (promozione dell’autostima, della creatività, della motivazione, della comprensione delle regole, della gestione del tempo e dello spazio e dei comportamenti-problema)